Oman da vivere in famiglia

INFORMAZIONI UTILI PER UN VIAGGIO IN OMAN

Il periodo migliore per visitare l’Oman va da novembre a marzo, viste le alte temperature nei mesi estivi (già da aprile iniziano a superare abbondantemente i 30 gradi). Per entrare nel Sultanato dell’Oman è richiesto il passaporto con validità residua di almeno  6 mesi ed il visto turistico che è possibile richiedere solo tramite il sito della Royal Oman Police (http://evisa.rop.gov.om/en/home) procedendo anche al pagamento on line. Per poter richiedere il visto è necessario avere la scansione del passaporto, di una fototessera formato digitale e, ovviamente, di una carta di credito. Il visto deve essere utilizzato entro un mese dal rilascio.

 

 

TAPPE DEL TOUR

Nizwa; Bahala fort; Jabrin castle; Wadi Bani Khalid; Wahiba Sands; Muscat

 

 

DIARIO DI VIAGGIO

 

21/12/2018 partenza dall’aeroporto di Bologna per Dubai (arrivo ore 23.30 circa) dove pernotteremo una notte per ripartire la mattina seguente per Muscat

 

22/12/2018 dopo un’ora scarsa di volo con Salam Air (Terminal 2, non è collegato agli altri due da navetta aeroportuale) arriviamo a Muscat dove ritiriamo l’auto noleggiata con Budget. Partenza alla volta di Nizwa. Tutti gli hotel si trovano lungo la Hwy 15 (lo “stradone” che vi porta direttamente al centro del paese), il nostro è Nizwa Residence Hotel Apartament. Il forte è veramente tenuto bene e molto interessante, ci sono parecchi scalini da salire e scendere quindi evitate di portare dentro il passeggino (noi abbiamo utilizzato il marsupio, molto più comodo).

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Nizwa

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Nizwa Fort

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Nizwa Fort

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veduta dal Nizwa Fort

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Nizwa Fort

 

23/12/2018 la mattina, subito dopo colazione, lasciamo l’albergo e torniamo in centro a Nizwa a visitare il famoso suq (qui prevalentemente ci sono bancarelle di carne, pesce, frutta e verdura). La parte dedicata all’artigianato (soprattutto rivolta ai turisti) è situata più vicina al forte. Ci sono anche alcuni coffe shop dove fermarsi a rinfrescarsi un pò (la temperatura si aggirava sui 27°) e bere un buonissimo succo (quello al cocomero era il mio preferito!). Una volta ricaricate le batterie, partiamo alla volta di Bahla dove visiteremo il forte (dichiarato dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità nel 1987). Anche questo tenuto alla perfezione! Inutile aggiungere che visitare questi luoghi in quasi totale solitudine li rende ancora più affascinanti…

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Bahla Fort

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Bahla Fort

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Bahla Fort

 

Dopo aver pranzato in un locale proprio alle pendici del forte, ci incamminiamo verso Jabrin Castle (raggiungibile proseguendo sulla strada principale per 7 km circa). Anche questo conservato in maniera eccellente. Nello specifico, per ammirare al meglio il panorama circostante, ci saranno da salire diversi scalini (non proprio agilissimi da fare vista la loro pendenza…), ma la fatica verrà ripagata! Una “nota di servizio”…a volte, nei cartelli stradali, viene scritto “Jabreen”, altre volte “Jibrin”, ma si tratta sempre del Jabrin Castle e del suo paese limitrofo! Finita la visita, partiamo alla volta di Ibra (punto di partenza ideale per andare a visitare, il giorno seguente, il famoso Wadi Bani Khalid) dove pernotteremo nell’hotel Oriental Nights Rest House che si trova proprio davanti all’incrocio con la strada per il Wadi.

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panorama dal Jabrin Castle

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Jabrin Castle

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vista dal Jabrin Castle

 

24/12/2018 Pronti, partenza…via! Fatta colazione saliamo in auto e ci dirigiamo verso le famose pozze del Wadi Bani Khalid pronti a farci una bella nuotata nelle sue limpide acque! Per raggiungerle dobbiamo percorrere la strada che sale lungo le ripide pareti dei monti Hajar orientali e superare un piccolo paese (dove, però, c’è anche una clinica privata in caso di bisogno…). Una volta arrivati parcheggiamo la nostra macchina e, percorso circa un chilometro a piedi, arriviamo alle pozze. Dire che il luogo è meraviglioso sarebbe riduttivo, le foto non rendono merito a quest’oasi…vedere la vegetazione che riprende vita, ti fa capire quanto sia davvero indispensabile ed insostituibile l’acqua, il bene più prezioso che abbiamo. Quest’area è attrezzata per poter fare pic-nic, ma non è necessario portarsi l’occorrente, c’è anche un punto ristoro dove fanno, fra le altre cose, carne alla griglia (pollo, agnello, ecc…)

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strada per il Wadi Bani Khalid

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Wadi Bani Khalid

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Wadi Bani Khalid

 

Lasciato il bellissimo Wadi Bani Khalid (quello più facile da raggiungere con bambini al seguito), ci dirigiamo verso Al Wasil Village dove abbiamo appuntamento per le 15 al distributore di benzina Al Maha. Qui si trova l’ufficio del Desert Camp dove alloggeremo questa notte. Non avendo noleggiato un’auto 4×4 (i costi erano decisamente più alti e, sinceramente, inutili per il tipo di viaggio che volevamo fare), pagando circa 5 euro a testa, ci fanno salire su una loro jeep e ci accompagnano al campo tendato. Appena arrivati al campo ci offrono thè, caffè, arance e, ovviamente, datteri…accoglienza beduina! Subito dopo andiamo a fare l’escursione con i dromedari (io e Sofia insieme, mentre mio marito con Francesco nel marsupio…molto divertente e rilassante, visto che il piccolo si è addormentato!). Il tramonto qui nel deserto credo che rimarrà impressa nelle nostre menti per sempre, è davvero qualcosa di unico e magico…per non parlare del cielo stellato, sembrava quasi che le stelle volessero illuminare tutto quanto da quante erano! Una meraviglia indescrivibile! Siamo stati anche particolarmente fortunati perchè era luna piena e vederla spuntare dietro una grossa duna durante la cena ha lasciato tutti gli ospiti del campo letteralmente a bocca aperta…ho ancora la pelle d’oca a ripensarci…DSC_0966DSC_0952DSC_0947

 

25/12/2018 Dopo la notte trascorsa in tenda (la sera nel deserto fa abbastanza fresco e tira vento, ricordarsi di portare una sciarpa e un giacchetto) nel più assoluto silenzio, siamo pronti a “esplorare” il deserto che ci circonda…in realtà non ci siamo allontanati molto dal campo, ma è bastato risalire in cima a una duna che il panorama ci ha lasciato senza parole…

deserto Wahiba Sands

deserto Wahiba Sands

deserto

deserto Wahiba Sands

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vista del campo tendato

Oman da vivere in famigliaultima modifica: 2019-01-21T18:58:58+01:00da jalillino
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